Covid e lattoferrina

Covid e lattoferrina

Una risposta contro il Covid potrebbe venire dalla lattoferrina. E’ quanto emerge da uno studio pubblicato a gennaio sulla rivista internazionale “Nutrients”, in cui per la prima volta sono stati testati gli effetti della lattoferrina sulla risposta immunitaria antivirale e sull’infezione da SARS-CoV-2 in vitro. I risultati più “interessanti e stimolanti”, come li definisce a True Pharma il professor Ignazio Castagliuolo, Direttore e Referente per la Qualità della Scuola di Specializzazione in Microbiologia e Virologia all’Università di Padova, sono “le molteplici applicazioni della lattoferrina per prevenire le infezioni da diversi agenti virali”.

“Da un lato stiamo verificando se la combinazione con altri prodotti naturali in grado di modulare l’attività del sistema immunitario, come ad esempio specifici ceppi probiotici, possa potenziare l’azione della lattoferrina, e quindi migliorare la protezione anti-virale. Dall’altro lato stiamo investigando il meccanismo d’azione della lattoferrina a livello molecolare, per eventualmente ottimizzarne l’uso”, aggiunge Castagliuolo. Lo studio, dal titolo “Gli effetti protettivi della Lattoferrina in vitro contro l’infezione di SARS-CoV-2”, è stato realizzato su questa sostanza perché la lattoferrina è una proteina naturalmente presente in varie secrezioni umane, con la funzione di potenziare le difese dell’organismo contro agenti infettivi, batterici e virali. Per questo motivo testare una molecola che l’organismo produce fisiologicamente dà adito ad una serie di sviluppi futuri.

Del resto, “nell’utilizzo della lattoferrina è già da tempo dimostrata l’efficacia in vitro contro molteplici virus”, afferma Castagliuolo. Inoltre, lo studio conferma una delle sue caratteristiche già consolidate in letteratura: l’azione immuno-modulante che regola la produzione di mediatori dell’infiammazione nel corso di infezioni. Ciò che il team di ricerca ha potuto evidenziare è in questo caso “la modulazione delle reazioni infiammatorie innescate dall’infezione da SARS-CoV-2”.